
Plain of Jars
Plain of Jars
Sito megalitico unico nel Sud-Est asiatico, la Plain of Jars riunisce centinaia di urne di pietra risalenti a 2.000 anni fa, classificate UNESCO dal 2019.
Su un altopiano nella provincia di Xiangkhouang, nel nord-est del Laos, centinaia di giare di pietra scolpite circa 2.000 anni fa riposano in piena campagna. Questo sito megalitico, chiamato Plain of Jars, è uno dei più enigmatici del Sud-Est asiatico. È iscritto al patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 6 luglio 2019 e si visita dalla città di Phonsavan.
Perché visitare la Plain of Jars
Il sito affascina per la sua unicità: oltre 90 siti con giare sono stati censiti nella provincia, raggruppando complessivamente più di 2.100 megaliti in pietra. Scolpite in calcare, arenaria o granito, queste giare pesano fino a 7 tonnellate e raggiungono un'altezza di 3 metri. Le loro forme variano — bocche diritte, bordi quadrati, nodi — e alcune portano ancora bassorilievi. Nessun'altra concentrazione equivalente esiste nel continente asiatico.
Oltre all'archeologia, la visita offre accesso a una regione rurale poco frequentata dal turismo di massa, con un rilievo collinare, villaggi hmong e lao, e un clima più fresco rispetto alle pianure del Mekong.
Storia e ipotesi archeologiche
Le giare sono state studiate per la prima volta dall'archeologa francese Madeleine Colani, che le ha descritte nel 1930. Gli scavi sono stati a lungo interrotti, in particolare a causa dei conflitti regionali, e hanno veramente ripreso solo nel 1994. La datazione attuale colloca la loro fabbricazione intorno a 2.000 anni fa.
Tre interpretazioni coesistono per spiegarne la funzione:
- Una leggenda locale racconta che le giare sarebbero state create per immagazzinare vino di riso fermentato durante un banchetto in onore di un re mitico.
- Una teoria utilitaria suggerisce che servissero a raccogliere l'acqua piovana durante il monsone, per le carovane di viaggiatori che attraversavano l'altopiano.
- L'ipotesi archeologica oggi privilegiata, sostenuta dal ritrovamento di ossa e oggetti funerari, le identifica come urne funerarie legate a pratiche di cremazione secondaria.
La storia recente del sito è segnata anche dalla guerra del Vietnam: i bombardamenti americani sul Laos hanno danneggiato molte giare e lasciato un terreno saturo di munizioni inespllose (UXO). Questo contesto continua a complicare gli scavi e impone regole rigorose di circolazione per i visitatori.
Cosa vedere: i siti aperti al pubblico
Tra tutti i siti censiti, sette sono oggi aperti alla visita, bonificati e segnalati. Ognuno ha il suo carattere.
- Sito 1: il più vicino a Phonsavan e il più frequentato. È il più accessibile, ma anche il più attrezzato.
- Siti 2, 3 e 16: situati vicino all'antica capitale di Xieng Khouang, si collegano bene in una mezza giornata. Il sito 3 si raggiunge con una facile passeggiata attraverso risaie e bambuseti.
- Sito 23: vicino alla sorgente termale di Muang Kham, interessante da combinare con una tappa termale.
- Sito 25: nel distretto di Phou Kout, molto meno frequentato.
- Sito 52: il più vasto, con 392 giare censite, ma raramente visitato perché lontano e richiede escursioni a piedi.
Su tutti i siti, marcatori bianchi e rossi indicano le zone bonificate: è imperativo rimanere sui sentieri segnalati.
Informazioni pratiche
Mettete in conto circa 2 ore per sito per una visita confortevole, o una giornata intera per collegare i siti 1, 2 e 3. La base logistica è Phonsavan, che concentra l'alloggio, le agenzie locali e i noleggi di moto. Una guida è consigliata per i siti più lontani (23, 25, 52), sia per l'orientamento che per la sicurezza legata alle UXO.
Prima o dopo la visita, il centro informazioni su munizioni inespllose di Phonsavan fornisce informazioni utili sulla storia recente dell'altopiano e sui lavori di bonifica ancora in corso.
Quando andare
Il periodo migliore per esplorare la Plain of Jars si estende da novembre a febbraio, durante la stagione secca. Le temperature rimangono fresche in altitudine, soprattutto al mattino, e i sentieri sono praticabili. Da giugno a settembre, il monsone rende alcuni accessi difficili e la visibilità fotografica mediocre. Marzo-aprile è secco ma caratterizzato da incendi agricoli che oscurano l'aria.
Come arrivarci
Phonsavan è collegata per strada alle principali città del paese. La durata dei viaggi varia a seconda dello stato delle strade e della stagione:
- Da Vientiane: autobus notturno o diurno, mettete in conto circa 10-12 ore su una strada tortuosa.
- Da Vang Vieng: 7-8 ore di autobus.
- Da Luang Prabang: circa 8 ore via strade 13 e 7.
Per maggior comodità, è possibile noleggiare privatamente un minivan da Vientiane o Luang Prabang. Un piccolo aeroporto serve anche Phonsavan da Vientiane, il che riduce considerevolmente il tempo di percorrenza.
Da combinare nella regione
La Plain of Jars si inserisce naturalmente in un itinerario nel nord del Laos. Da Phonsavan, molti viaggiatori raggiungono poi il fiume Nam Ou o Luang Prabang, dove è possibile visitare l'orto botanico di Pha Tad Ke e il centro TAEC di etnologia. Più a sud, la Blue Lagoon di Vang Vieng e la Mekong Eden Farm completano il circuito.
Domande frequenti
Domande frequenti
Preparare il vostro viaggio
La Plain of Jars si presta a una tappa di 2-3 giorni in un circuito nel nord del Laos combinando Vientiane, Vang Vieng, Phonsavan e Luang Prabang. Per costruire un itinerario su misura integrando questo sito archeologico, consultate i nostri viaggi in Laos.
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